11 dicembre 2025 15:25
Televisione, ma anche radio, stampa, cinema, DOOH e social: il 30 novembre scorso è partita la campagna “Ce l’ha il Biorepack?" volta a promuovere il nuovo marchio Organico Biorepack che aiuta famiglie, imprese e attività commerciali nel corretto conferimento degli imballaggi in bioplastica compostabile.
Il marchio viene apposto dalle imprese consorziate sugli imballaggi in bioplastica compostabile, come shopper per la spesa, sacchetti dell'ortofrutta, imballaggi alimentari e capsule per bevande calde.
Il messaggio è chiaro: se c'è il marchio Organico Biorepack,gli imballaggi vanno conferiti nell'umido e non in altre raccolte; se invece non c'è, bisogna informarsi meglio. In questo modo, è possibile evitare di sporcare la raccolta differenziata dell'organico e di complicarne il trattamento negli appositi impianti e il successivo riciclo.
Il concept della campagna è stato studiato per esaltare l’immediatezza del gesto e renderlo una vera e propria abitudine per i consumatori, tanto da entrare a far parte anche del linguaggio comune. “Ce l’ha il Biorepack?” è un’espressione che si avvicina a un linguaggio quotidiano e autentico: suona volutamente un po’ sgrammaticata, ma è anche particolarmente orecchiabile, riconoscibile e memorabile.
La frase permette, inoltre, di collegare immediatamente il mondo dell’umido a Biorepack, contribuendo così ad aumentare l’awareness del Consorzio.
“Biorepack è costantemente impegnato a diffondere la consapevolezza del valore ambientale, economico e industriale degli imballaggi in bioplastica compostabile. – spiega Marco Versari, Presidente di Biorepack –. La fase del riciclo assume, in tal senso, un ruolo essenziale, perché permette di trasformarli in compost insieme al resto dei rifiuti organici. Per veicolare questo aspetto fondamentale al di fuori della ristretta cerchia degli addetti ai lavori, le attività di comunicazione sono strategiche. Il lavoro svolto da Connexia, nostro partner ormai consolidato, è quindi prezioso, perché riesce a trasformare concetti complessi in messaggi chiari e comprensibili”.
A firmare il progetto è il team creativo di Connexia, il brand di marketing e comunicazione di Retex, che ha curato strategia, creatività e pianificazione media della campagna.
Potrebbe essere l’inizio della diffusione di un nuovo modo di dire, che accompagna le persone nel momento del conferimento di un imballaggio nell’umido. Un invito ai cittadini affinché si ricordino sempre di porsi il medesimo quesito davanti al bidoncino dell’organico: “Ce l’ha il Biorepack?”.
Con il contributo di:
Consorzio Biorepack
www.biorepack.org
Tel. +39 02.500707.1
info@biorepack.org
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