30 aprile 2025 11:12
L'ultima rilevazione trimestrale sui prezzi delle materie prime per imballaggio flessibile, elaborata dall'associazione europea Flexible Packaging Europe (FPE), conferma la volatilità sul mercato europeo anche nella prima parte di quest'anno, sull'onda di fine 2024 (leggi articolo).
È il polietilene a registrare i più forti incrementi rispetto all'ultimo trimestre 2024, con un +3% per l'alta densità (HDPE) e un +4% per la bassa (LDPE), portandosi così ai livelli dei primi mesi del 2023.
Più contenuto (+2%) l'aumento di prezzo del film BOPA da 15 micron, mentre le quotazioni del BOPP da 20 micron sono rimaste pressoché stabili.
In flessione nel trimestre il prezzo del BOPET da 12 micron (-2%).
Per quanto concerne gli altri materiali da imballaggio flessibile, la carta monopatinata lucida da 60 gsm ha registrato un decremento del -3%, mentre il foglio di alluminio (7 micron) ha proseguito la sua tendenza in ascesa, mettendo a segno un aumento del +3%.
Le cause di questo andamento ondivago - secondo Santiago Castro, Senior Research Analyst di Wood Mackenzie - sono riconducibili a fluttuazioni nei prezzi delle materie prime, fattori logistici e squilibri sui mercati extraeuropei.
"Il calo dei prezzi del BOPET è dovuto in larga misura ai cali delle materie prime, mentre quello della carta si spiega con il sottoutilizzo delle capacità delle cartiere e da prezzi dell'energia inferiori a quanto previsto - nota Castro -. Aumenti di prezzo delle materie prime sono alla base dei rincari per il foglio di alluminio e i film BOPA. I prezzi del BOPP sono rimasti relativamente invariati a causa del perdurare della domanda debole e delle sovracapacità".
Più in generale, spiega Santiago Castro, la domanda complessiva di imballaggi flessibili si è mantenuta debole nel primo trimestre, a causa dei tagli alle spese da parte dei consumatori e del passaggio a una gestione più razionale delle scorte a magazzino. "Si prevede, nei prossimi tre mesi, un aumento dei prezzi di tutti i substrati, dovuto in larga misura all'aumento dei costi delle materie prime".
Kaushik Mitra, Chemical Market Analyst per LDPE e HDPE, entra più in dettaglio nel mercato del polietilene: “Il netto aumento dei prezzi nel primo trimestre è imputabile a spinte inflazionistiche e a un saldo inventario più rigoroso in ragione delle minori importazioni. Queste hanno risentito di ordinativi scarsi e di difficoltà nella catena di approvvigionamento. La domanda di polietilene è ancora fiacca a causa di fattori macroeconomici e del perdurare dell'incertezza sul mercato, sebbene alcuni settori come l'edilizia, i beni di consumo e gli imballaggi stiano dando segni di stabilità".
“I potenziali dazi sul polietilene - continua Mitra - hanno aumentato la volatilità e il nervosismo poiché, nonostante vi sia un'enorme capacità di approvvigionamento a livello globale, il mercato europeo potrebbe subire conseguenze a breve termine di questi provvedimenti, prima di normalizzarsi nei successivi mesi dell'anno.”
Secondo Guido Aufdenkamp di FPE, i segnali indicano che, dopo un 2023 debole e un 2024 in ripresa, la domanda complessiva di imballaggi flessibili continua a crescere leggermente: "Mentre gli sviluppi geopolitici e commerciali provocano continue incertezze sia sul fronte dell'approvvigionamento che su quello della domanda, l'industria è cautamente ottimista per la restante parte del 2025”.
© Polimerica - Riproduzione riservata
Via F. de Sanctis, 74 - 20141 Milano (MI)
Tel: +39 02.21118692
Web: www.plasticfinder.it/ - Email: info@plasticfinder.it
Via Leonardo da Vinci, 5, 5 - 27036 Mortara (PV)
Tel: +39 0384 295237 - Fax: +39 0384 295084
Web: sipol.com/it/ - Email: sipol@sipol.com
Via Aniene , 2 - 20151 Milano (MI)
Tel: +39 02.47711169 - Fax: +39 02.47711188
Web: www.plasticconsult.it - Email: info@plasticconsult.it
Via Trieste 28/E, 633 - 22036 Erba (CO)
Tel: +39 031610190 - Fax: +39 031610382
Web: www.caldara.it/ - Email: info@caldara.it
Rebranding strategico nel settore dei masterbatch, parte dello Strategic Plan 2030 del gruppo Hexpol.
Adesso tutti si muovono per salvaguardare la filiera, ma chi è davvero in grado di assicurare i controlli? Il punto a cura del consrozio C.A.R.P.I.
La tecnologia per la produzione di vassoi in PET concessa in esclusiva per il mercato rumeno al gruppo Goodpack.