Una sentenza del Tribunale di Roma dà ragione a PolieCo.
14 aprile 2014 06:38
I grandi contenitori in polietilene, o bins, non sono imballaggi, ma beni in polietilene e quindi vanno assoggettati al Contributo Polieco e non al Contributo Ambientale Conai: è quanto ha stabilito, in primo grado, la decima sezione del Tribunale di Roma nella sentenza numero 8131/2014 dello scorso 8 aprile.
La sentenza è stata emessa nei confronti della società Capp Plast, chiamata in giudizio da Conai per non aver versato il CAC per i contenitori di grandi contenitori in polietilene per agricoltura e usi industriali (nella foto), pur avendo ottemperati agli obblighi per altre tipologie di imballaggi.
I giudici hanno stabilito che i bins - per le loro caratteristiche costruttive - sono stati progettati e realizzati per durare a lungo e non per l’utilizzo singolo o limitato nel tempo. Pertanto, si legge nella sentenza, hanno caratteristiche costruttive che non sono compatibili con l’utilizzo di detti prodotti come mero imballaggio.
"Va osservato, quindi, come dall’analisi della struttura di detto prodotto lo stesso è destinato come ausilio duraturo all’attività dell’impresa all’interno del ciclo produttivo e non al fine di garantire un idoneo trasporto della merce nel circuito produttore/utilizzatore/consumatore. Per quanto detto, considerato che i contenitori in oggetto non costituiscono imballaggi”.
Sul sito Polieco è stata pubblicata la sentenza (scarica il PDF)
© Polimerica - Riproduzione riservata
![]()
Via Leonardo da Vinci, 5, 5 - 27036 Mortara (PV)
Tel: +39 0384 295237 - Fax: +39 0384 295084
Web: sipol.com/it/ - Email: sipol@sipol.com
Via Aniene , 2 - 20151 Milano (MI)
Tel: +39 02.47711169 - Fax: +39 02.47711188
Web: www.plasticconsult.it - Email: info@plasticconsult.it
Via Delle Industrie 10/13 , 10 - 20874 Busnago (MB)
Tel: +39 039 6957821
Web: www.vamptech.com/ - Email: marketing@vamptech.com
Via Trieste 28/E, 633 - 22036 Erba (CO)
Tel: +39 031610190 - Fax: +39 031610382
Web: www.caldara.it/ - Email: info@caldara.it
Ampacet porterà alla fiera tedesca la gamma ProVital+, forte della certificazione ISO 13485 appena ottenuta.
L’azienda italiana presenta alla fiera tedesca tecnologie di processo integrate e servizi per l’intero ciclo di vita degli impianti.