10 maggio 2018 11:41
I produttori di materie plastiche che aderiscono all’American Chemistry Council (ACC), federazione dell’industria chimica statunitense, hanno deciso di fissare target molto ambiziosi per il recupero e il riciclo dei rifiuti da imballaggio, con l’obiettivo di arrivare al 100% dell’immesso al consumo entro il 2040.
La roadmap prevede tre tappe: entro il 2020 gli stabilimenti statunitensi delle aziende che aderiscono all’associazione parteciperanno al programma Operation Clean Sweep-Blue; adesione che sarà estesa a tutti gli impianti nordamericani entro il 2022.
Entro il 2030 tutti i packaging prodotti negli Stati Uniti dai membri di ACC dovranno essere completamente recuperabili e riciclabili, mentre dieci anni più tardi - siamo nel 2040 - il 100% degli imballaggi immessi al consumo dovranno essere riutilizzati, recuperati o riciclati.
Per raggiungere questi obiettivi, i produttori di materie plastiche si concentreranno su sei aree di intervento: ecodesign, ovvero progettare imballaggi più efficienti e facili da riutilizzare o da riciclare; sviluppo di nuove tecnologie e sistemi per la raccolta, la selezione, il riciclo e il recupero dei rifiuti plastici post-consumo; agevolare i consumatori nelle pratiche di recupero e riciclo; aumentare le tipologie di plastiche raccolte; allineare i prodotti con i loro mercati chiave; aumentare la consapevolezza sul valore dei materiali riciclati come preziose risorse da riutilizzare.
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