10 dicembre 2025 14:05
L'associazione europea della filiera del packaging flessibile FPE (Flexible Packaging Europe) ha accolto con favore la decisione presa oggi dalla Commissione UE di non riaprire il Regolamento su imballaggi e rifiuti da imballaggio (PPWR) nell'ambito dell’Environmental Omnibus, e di concentrarsi, invece, sulla legislazione secondaria (atti delegati) e sui chiarimenti dell'attuale impianto normativo.
La Commissione ha dichiarato, infatti, di voler pubblicare, a breve, linee guida per fornire maggiore chiarezza e un’attuazione armonizzata sulle tematiche emerse nel corso della consultazione pubblica sul nuovo regolamento.
La semplificazione riguarderà, invece, le normative su emissioni industriali, sostanze pericolose, economia circolare (responsabilità estesa del produttore), valutazioni ambientali e dati geospaziali.
Secondo l'associazione, il testo del nuovo regolamento è il frutto di anni di lavoro tecnico e negoziazioni politiche e rappresenta un delicato equilibrio tra obiettivi ambientali, esigenze industriali e realtà di mercato. "Riaprirlo ora significherebbe compromettere la certezza giuridica per le imprese e la competitività dell’Unione Europea, proprio nel momento in cui le aziende stanno adeguando i propri processi e investendo per conformarsi alle nuove disposizioni", afferma Flexible Packaging Europe in una nota diffusa oggi.
"Con diversi requisiti che entreranno presto in vigore, ciò di cui l’industria ha bisogno per
rimanere competitiva è che i responsabili politici garantiscano certezza giuridica
attraverso l’adozione tempestiva di una legislazione secondaria equa e applicabile - sottolinea Karri Koskela, Presidente dell'associazione del packaging flessibile (nella foto) -. In quest’ottica, apprezziamo che la pubblicazione della comunicazione della Commissione sul PPWR e delle FAQ sia considerata prioritaria: servono chiarimenti urgenti su alcune disposizioni e definizioni, oltre alla normativa di secondo livello".
In particolare, FPE ritiene indispensabile mantenere inalterati alcuni elementi fondamentali del regolamento, quali i criteri di progettazione per il riciclo (Design for Recycling – DfR), gli obiettivi sul contenuto di materiale riciclato e la minimizzazione degli imballaggi, dove il packaging flessibile offre già buone prestazioni in termini di efficienza nell'uso del materiale.
In chiusura della nota, FPE invita le istituzioni europee a garantire un quadro normativo stabile e a sviluppare con urgenza i necessari documenti orientativi e la legislazione secondaria affinché il settore possa rimanere innovativo, competitivo e pienamente allineato agli obiettivi dell’economia circolare dell’UE.
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