18 settembre 2026 08:52
Si amplia lo spettro di materiali polimerici destinati a riciclo chimico. Il progetto annunciato da Covestro a fine 2024 per il recupero di elastomeri poliuretanici Vulkollan (leggi articolo) si è tradotto in realtà con l'avvio, nei giorni scorsi, di un impianto pilota a Leverkusen, con un investimento nell’ordine delle decine di milioni di euro.
Il processo sviluppato dal gruppo chimico tedesco parte da manufatti selezionati a fine vita, tra cui ruote piene per uso industriale (carrelli elevatori), elementi di tamponamento per ferrovie, sistemi di controllo delle vibrazioni e tamponi elastici nel settore automotive. Da questi componenti si ottengono building block che possono ritornare in produzione con una resa - sostiene Covestro - superiore al 90 percento.
Il nuovo impianto pilota servirà a testare differenti flussi di rifiuti, ottimizzare il processo e raccogliere i dati necessari per valutare un futuro passaggio alla scala industriale. In prospettiva, la piattaforma potrà essere utilizzata anche per studiare il riciclo di alcuni elastomeri colati speciali, nonché di poliuretani termoplastici (TPU).
Per portare il sistema su scala commerciale, oltre alla tecnologia, serve anche una filiera del recupero. A questo fine, Covestro sta lavorando con clienti, riciclatori, operatori della raccolta e della logistica per mettere a punto sistemi di raccolta dei manufatti a fine vita, assicurare qualità costante dell’alimentazione e verificare la sostenibilità economica del ciclo.
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