Molti esultano per la direttiva europea che bandisce la plastica monouso. Ma le campagne plastic-free di alcune amministrazioni e le operazioni di marketing che molte aziende hanno già lanciato non tengono conto di una serie di fattori.
di: silvia ricci
Alcune considerazioni a margine delle recenti polemiche sulla necessità di costruire impianti di termovalorizzazione nel nostro paese.
di: Carlo Latorre
Quale "digitalizzazione" per le imprese del mondo della plastica? I vari aspetti della "smart industry".
di: Stefano Chiaramondia
Prima di imporre quantità minime di riciclato nella produzione di nuovi imballaggi bisognerebbe valutare se esistono infrastrutture adeguate per garantire igiene e sicurezza alimentare.
di: Carlo Latorre
Sempre più aziende annunciano di voler rendere il loro packaging riciclabile, riusabile o compostabile al 2025. La tendenza è quella di puntare soprattutto al riciclo ma per raggiungere gli obiettivi di riciclo europei la riciclabilità sulla carta non è sufficiente.
di: silvia ricci
La domanda è semplice, ma rispondere non lo è affatto. In generale siamo noi che inquiniamo, se utilizziamo i prodotti in maniera scorretta o ne abusiamo, siano essi di plastica o di altri materiali.
di: Maurizio Veronelli
Parlare male delle materie plastiche è diventato così naturale, che ci si vergogna quasi a dirne bene. Ma chi spera di trarne vantaggio, rischia di restare con nulla in mano.
di: Carlo Latorre
Una campagna invita a raccogliere, fotografare e schedare i rifiuti in plastica utilizzando la tecnologia di riconoscimento immagini fotografiche di Google.
di: silvia ricci
Il processo di compravendita di materie plastiche nell’era digitale
di: Stefano Chiaramondia
La sfida maggiore per l'industria consisterà nel come preservare la funzionalità di prodotti e imballaggi in un’economia di consumo altamente competitiva, non solo migliorando la riciclabilità e i tassi di riciclo, ma riducendo allo stesso tempo sia la quantità che i tipi di materiale utilizzati.
di: silvia ricci