Disponibilità a collaborare con i vettori per creare contratti di lunga durata, ma opposizione ai costi minimi.
6 luglio 2011 08:54
L'orientamento della Federazione dell'industria chimica sull'autotrasporto è stata presentata ieri durante l'ottava Conferenza Logistica, che si è svolta a Milano, ed è contenuta in un documento dal titolo "La posizione di Federchimica sul Piano nazionale della Logistica". L'opposizione all'attuale disciplina dei costi minimi di trasporto è quasi rituale, perché riprende l'atteggiamento espresso negli ultimi mesi da Confindustria, nelle sue diverse articolazioni. Ma questa è solo una premessa ad una serie di proposte, che rappresentano un'importante apertura verso l'autotrasporto. A tale proposito, ricordiamo che quando erano in vigore gli accordi di settore, proprio la chimica era uno dei settori che li aveva sottoscritti e aggiornati con una certa regolarità.
Contratti lunghi. Federchimica ripropone questo spirito di collaborazione promuovendo contratti di lungo periodo, ossia da uno a tre anni, che potrebbero regolare anche l'aspetto dei costi, attraverso "minimi garantiti" fissati in funzione del costo del gasolio e dell'inflazione. Ma non è tutto: "L'approccio più aperto e trasparente deve poter regolare anche le inefficienze legate ai tempi di sosta al carico ed allo scarico, introducendo il concetto di prenotazione delle operazioni". Ed a tale riguardo, suggerisce anche un'armonizzazione europea degli equipaggiamenti, tenendo conto della dimensione multinazionale di diverse imprese chimiche.
Accordi di filiera. Il documento di Federchimica propone di favorire "accordi di filiera che consentano ottimizzazioni nei piani di carico e, più in generale, nella gestione della domanda e dell'offerta, favorendo così la riduzione dei picchi di domanda, che costituiscono uno dei grandi problemi d'inefficienza e di aumento dei costi della catena logistica". In tale ambito si pone anche la proposta sui tempi di pagamento: "Sostituire il pagamento della fattura alla fine del mese successivo alla data d'emissione con il pagamento a 75 giorni dalla data d'emissione, così da creare il cosiddetto flusso teso domanda-offerta". Un altro strumento per attuare il flusso teso è la tecnologia informatica, usata per gestire la domanda di trasporto.
Vettori selezionati. Ma la collaborazione con l'autotrasporto presuppone anche una selezione dei vettori, che peraltro già esiste tra le multinazionali della chimica. I contratti a lungo termine andrebbero stipulati solo "con quei fornitori che possiedono realmente degli asset, limitando al massimo il subappalto e tutti i fenomeni di mero brokeraggio del traffico merci". A tal fine, Federchimica ritiene importante "incentivare l'aggregazione tra le imprese d'autotrasporto". Federchimica si sofferma anche sulla questione fondamentale di chi sceglie e paga il trasporto: "Le imprese chimiche italiane dovrebbero favorire l'eliminazione delle vendite EXW (ossia franco fabbrica, ndr) e degli acquisti Delivery Duty Paid (quando il venditore mette a disposizione la merce già sdoganata nel Paese d'importazione, che comprende quindi anche una parte o l'intero trasporto, ndr), così da migliorare la sicurezza ed avere maggiore controllo sulla filiera logistica".
Sicurezza. E proprio la sicurezza è un tema che Federchimica approfondisce, affermando che "È importante avere un Albo degli Autotrasportatori i cui appartenenti siano imprese di trasporto e non agenzie, dove gli operatori vengano valutati nei loro comportamenti anche sulla base degli incidenti e delle sanzioni ad essi comminate". Tra i criteri di selezione, l'associazione cita avere gli autisti in regola "sia sotto il profilo assicurativo e contributivo (Durc), sia per quanto concerne le ore di guida". Il capitolo sull'autotrasporto si conclude auspicando lo sviluppo del trasporto combinato, l'utilizzo di vettori che abbiano veicoli almeno Euro 3 (per ridurre l'impatto ambientale) e la creazione di distretti intorno ad aree industriali già esistenti, per condividere servizi ed infrastrutture.
di Michele Latorre (Fonte: Trasporto Europa)
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